Rosso di Montalcino

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Storia

Non ha la storia affascinante del Brunello, né la stoffa del fuoriclasse, ma il Rosso di Montalcino, nato per permettere alle aziende di produrre, dagli stessi vigneti del Brunello di Montalcino, un vino più semplice, semplice e quotidiano, nel senso più alto e positivo del termine, è riuscito a costruirsi un’enorme credibilità, sia commerciale che qualitativa. Del resto, la radice, o meglio le uve, sono le stesse, quelle del Sangiovese Grosso, e a ben guardare, quando ancora il Brunello non era stato codificato come lo conosciamo oggi, e quindi ancora nella seconda metà dell’Ottocento, si commercializzavano vini “rosso” di Montalcino. Ma è solo in epoca recente, nel 1983, con il riconoscimento della Doc Rosso di Montalcino che nasce quello che in molti definiscono come un “piccolo Brunello”. In effetti, è diventato presto il biglietto da visita di ogni azienda di Montalcino, e se la grande critica internazionale si dimostra tiepida, quella di casa nostra ha imparato a conoscerne, apprezzarne e premiarne le peculiarità, come dimostrano, ad esempio, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso gudagnati da produttori di primissimo livello come Uccelliera, Baricci e Sesti con i loro Rosso di Montalcino 2016.

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Abbinamenti

Ci troviamo di fronte ad un vino solitamente fresco, sapido, succoso, caratteristiche che ben si sposano con una vastissima gamma di piatti, a partire da quelli della cucina toscana, dai sapori decisi, ma è un vino talmente poliedrico da poter essere abbinato ad una grande varietà di piatti della cucina italiana ed internazionale, specie di media struttura, da primi piatti ai secondi di carne bianca, dai funghi ai formaggi, fino al tartufo.

Disciplinare di Produzione del Rosso di Montalcino Doc

Zona di produzione: Confine storico del Comune di Montalcino.

Vitigno: Sangiovese (denominato, a Montalcino, “Brunello”)

Resa massima dell’uva: 90 quintali per ettaro

Resa dell’uva in vino: 70%

Immissione al consumo: 1° Settembre dell’anno successivo alla vendemmia

Colore: Rosso rubino intenso

Odore: Profumo caratteristico ed intenso

Sapore: Asciutto, caldo, un po’ tannico

Gradazione alcolica minima: 12% Vol.

Acidità totale minima: 5 g/lt

Estratto secco netto minimo: 22 g/lt

Imbottigliamento: Può essere effettuato solo nella zona di produzione

Confezionamento: Il Rosso di Montalcino può essere posto in commercio solo se confezionato in bottiglie di forma bordolese